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Siamo in grado di offrivi un’ampia gamma di varie tipologie dei biocombustibili solidi utilizzabili in camini, stufe e caldaie.

Il legno è una risorsa naturale rinnovabile, ma soltanto se viene usato in modo intelligente e sostenibile che permette proteggere il patrimonio forestale, la principale fonte di ossigeno sul nostro pianeta.

Ci sono vari settori di applicazione del legno che sono edilizia, industria di mobili, fabbricazione di carta e cartone e produzione di diversi articoli.

Nel processo produttivo di trasformazione e lavorazione del legno viene prodotta una grande quantità di scarti. Già durante il taglio e trasporto del legname circa il 20 per cento del legno ricade sotto la categoria degli scarti, ad esempio radici, rami, corteccia e fogli degli alberi. Anche il legno che per diverse ragioni non è adatto per esser sfruttato nell’edilizia, industria di mobili e in altri settori, si considera parte degli scarti. Questo tipo di legname è comunemente chiamato il legno di scarto ed è ampiamente utilizzato per la produzione di legna da ardere, nonché di diversi tipi di bricchetti e pellets, previa lavorazione.

Lo sfavillare delle fiamme della legna che arde nel focolare della casa crea un’atmosfera di nostalgia e un incanto indicibile accompagnato da un profumo particolare del legno bruciato.

Per centinaia di anni la legna da ardere è stata il principale combustibile, usato per scaldare la casa e rendere l’ambiente domestico più accogliente e pieno di comfort. Potete dire che siamo nel 21 secolo ed è arrivato il tempo di rinunciare alla legna, perché oggi possiamo godere di molti altri combustibili effettivi. Ma il carbone, il gas o il gasolio non possono sostituire il piacevole crepito dei ceppi ardenti.

Con il continuo aumento dei prezzi del petrolio e gas sembra che la legna non perde la sua attualità e continua ad essere un combustibile ecologico molto apprezzato.

La più popolare si considera la legna di faggio, carpino, quercia, frassino, betulla e ontano.